Siamo finalmente arrivati in spiaggia, secchiello, paletta, ruspa e, quando sono in vena masochista, molto altro ancora. La cantilena che inizio, dal momento in cui i miei figli iniziano a correre e spogliarsi, è la solita: ‘Crema!’
Per molto tempo questo è stato il primo motivo di arrabbiatura mattutina, ma si sa la crema è troppo importante. Ultimamente ho accelerato l’operazione con le creme spray per bambini, molto più facili e veloci da spalmare e in pochi minuti i figli sono pronti a stare sotto il sole.
Nei primi sei mesi di vita, lo consigliano tutti i pediatri, non li ho mai esposti al sole diretto in spiaggia, ma dopo ho preso l’abitudine di spalmarli a casa, in modo che arrivati in spiaggia non ci fosse sempre la solita rincorsa con slalom tra gli ombrelloni. Adesso che sono più grandicelli sono loro a chiedermi di spalmarli, ormai come per il lavaggio dei denti, hanno capito che fa parte della routine.
Un altro prodotto che ho provato e che piace molto ai bambini, è lo stick colorato da applicare su naso e zigomi, lo mettono da soli e si divertono un mondo, ed è molto più resistente all’acqua. Ma sotto va comunque messa prima la solita crema.




