Dalle nostre parti è tradizione bruciare in piazza, nel giorno del solstizio di primavera, un fantoccio che rappresenta l’inverno.
Un rito di morte e di rinascita. Dalle ceneri dell’inverno nasce la primavera. La natura si risveglia, il ciclo delle stagioni continua.
Quest’anno l’inverno ci è sembrato così lungo e grigio, che non vedevamo l’ora di vederlo avvolto dalle fiamme. Anche a casa abbiamo preparato il nostro personale fantoccio da bruciare. Ritagliato in un pezzo di cartone, disegnato dai bambini e poi gettato nel camino.
Nel vederlo bruciare, però, Gloria ha avuto un attimo di ripensamento. Le dispiaceva vederlo bruciare, perché “Era troppo bello”. Abbiamo quindi deciso che il prossimo anno ne faremo uno bruttissimo, così non ci dispiacerà vederlo scomparire tra le fiamme.
Se volete cimentarvi in questo rito primaverile, quindi, siete avvisati: create il pupazzo più brutto che potete!





